Al momento del restauro della casa colonica, il mantenimento del carattere originale della struttura ha avuto la priorità assoluta. Tuttavia, alcuni cambiamenti sono stai necessari: le terrazze sui tetti, la piscina, i giardini e le inferriate in ferro battuto sono segni degli ultimi rinnovamenti, ma tutte le possibili tracce della civiltà contadina sono state lasciate. Le più importanti tracce sono le seguenti:

BUTTERFLY e RONDINE erano il luogo centrale della casa abitata dalla famiglia. Davanti al focolare la famiglia si riuniva alla sera per narrare ed ascoltare storie e leggende sulle vecchie usanze. Al posto dell’attuale cucina c’era un antico acquaio in pietra che si trova ora nell’appartamento Puccini. Le altre stanze erano usate come depositi per gli attrezzi o come camere a seconda delle esigenze della famiglia.
Particolarmente interessante in RONDINE è una trave portante che fù restaurata dopo un terremoto avvenuto nel XVII secolo. Nell’opera di ricostruzione si notano segni sovrapposti della precedente e successiva architettura.
TURANDOT e TOSCA, precedentemente celle dei monaci benedettini, costituivano gli appartamenti dei fittavoli. Si dice che ci abbiano abitato famiglie di oltre 20 persone. Infine BOHEME era la piccionaia della casa. All’esterno, nella parete di facciata, si possono ancora vedere fori quali nidi di uccelli.